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IL BUON PANE D' EGITTO

L'Egitto ci racconta la storia. Tantissimi anni fa io e Paolo durante la crocera sul Nilo visitammo secoli di umanità . Piramidi, mercati, templi, statue e sabbia arsa dal sole. Incontrai proprio lì una grande donna, la Dea Hatshepsut. Hatshepsut fu la terza donna a diventare faraone. Quelle che la precettero erano state scelte in periodi di grave difficoltà, di guerre e carestie , come unica possibile alternativa alla mancanza di uomini forti impegnati sul campo. Lei no. Lei regnò in un periodo di grande ricchezza dell' Egitto e lo fece risplendere ancora di più.


Certo non avrebbe mai immaginato che i villaggi agricoli di una volta con il passare dei secoli sarebbero diventati villaggi turistici.


Villaggi di forme e colori della natura, forme nuove di percorsi inventati nelle corse del mattino quando i pensieri prendono forma, quando le Adidas mi accompagnano a scoprire qualcosa di me, la forma di gambe che si intrecciano perchè ballano e fanno l'amore e la forma che prende la musica dapprima solo nell'aria e poi sulle bocche di chi le parole le conosce a memoria, di chi invece sele inventa

Forme d'arte la sera sul palcoscenico di chi ha scelto una vita che sognava da bambino e non esita a mascherarsi anche fuori dal teatro per strapparti una risata.

Cronaca di una giornata qualunque in un qualunque villaggio turistico dellì Egitto, tra la vita da spiaggia e l' uomo ragno.


Egitto, era la curiosità, era la voglia di viaggiare, era sulla bocca di tutti il Mar Rosso. Era una barriera corallina incontaminata. Oggi è troppi orribili pontili e troppo rumorose troppo ingombranti barche, era meta delle passioni di tutti noi. Un paese che sta provando a farcela di nuovo ma dove alla curiuosità e alla voglia di viaggiare di quegli anni si è aggiunta la paura. Oggi è un paese che custodisce ancora il ricordo delle nostre prime vacanze da fidanzati che stupisce ancora per i suoi colori che ha la stessa gentilezza e la stessa umiltà del mio panettiere dietro casa che ama il suo esgitto .


Il buon oane d'Egitto. L'acqua del Nilo , il calore del sole e i bufali che pestavano la terra come fossero aratri. Tanto bastava per renderla terra di un grano meraviglioso . Il grano che diventava pane, il terreno che si scaldava, le acque che si muovevano, per gli egiziani tutto aveva una sua magia , la magia della trasformazione. Anche le parole avevano una loro magia per quello che potevano provocare.

Anche scoprire per primi la lievitazione era stata magia .La stessa magia che il mio panettiere e sua moglie portano ogni giorno sulla nostra tavola qui a Gorla e dintorni .


Non manca mai un saluto cordiale, non manca mai un sorriso , una focaccia regalata ai bambini, la pizza sul bancone offerta per l'ora dell' aperitivo .


Ci devi litigare perchè possa darti il resto giusto perchè lui arrotonda sempre per difetto Difetto, penso. Penso a quante volte siamo in difetto noi nei loro confronti, nei confronti di chi non usa le barche per le vacanze, nei confronti di Paesi, persone e culture diverse dalla nostra .





#raccontidiDo #Egitto #storiadell'umanità #storiadiumanità

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